un viaggio di 3 giorni per incontrare i protagonisti dell'enologia friulana. dai vitigni autoctoni alle interpretazioni locali dei vitigni internazionali, dai vini in purezza ai blend, dai fermi alle bollicine, dal rovere all'acciaio. 7 cantine per 35 assaggi: l'esperienza definitiva per gli operatori del settore e per gli appassionati del mondo del vino.  

GIORNO 1. Nella mattinata visita all’azienda vinicola Dario Coos, vignaiolo in Ramandolo, che vendemmia ancora a mano vinificando solo uve autoctone, tra cui spiccano il Refosco dal Peduncolo Rosso e l'omonimo Ramandolo. Ci si sposta quindi nei Colli Orientali del Friuli con una prima sosta ad Aquila del Torre, vino per natura, che produce solo biologico e pioniere in regione nella pratica biodinamica. Qui spicca il Picolit, sia passito che in un'inedita interpretazione secca. Nel pomeriggio visita a Villa de Puppi, che offre qualità senza compromessi, e tra cui spiccano interpretazioni di vitigni internazionali quali il Sauvignon e lo Chardonnay spumante metodo classico a fianco di vitigni autoctoni quali la Ribolla Gialla, sia ferma che spumantizzata. Chiude la giornata una passeggiata a Cividale del Friuli, ex capitale Longobarda e oggi patrimonio mondiale dell'Unesco, con cena in enoteca storica e pernottamento.

GIORNO 2. La prima tappa è l'azienda a conduzione familiare Venica & Venica oggi giunta alla terza generazione di vignaioli autoctoni impegnati in un rapporto sinergico con il Collio e le sue uve. Il clima è particolarmente vocato alle varietà a bacca bianca, quali il Friulano, il Sauvignon e il Traminer Aromatico. A seguire pranzo e degustazione presso Cantarutti Alfieri, pioniere della spumantizzazione in Friuli, dove verranno proposte due interpretazioni di spumante metodo classico da uve di Pinot Nero e dei blend molto apprezzati anche sulla scena internazionale. A seguire una passeggiata presso l'Abbazia di Rosazzo per poi raggiungere il Castello di Spessa, oggi sede di un rinomato campo da golf e dove sarà possibile visitare la cantina duecentesca. Qui troneggiano i pinot, con Pinot Bianco, Grigio, Ramato e Nero. A seguire cena e pernottamento.

GIORNO 3. Dopo colazione si raggiungerà la tenuta Castelvecchio che domina il Carso Goriziano. Sede dei primi conflitti bellici durante la Grande Guerra, oggi ospita il Parco Ungaretti, dedicato al grande poeta modernista che in tempo di guerra scrisse in questi luoghi il poema Il Porto Sepolto. Fulcro della visita è la Villa della Torre Hohenlohe dove sarà possibile ammirare gli affreschi di Matteo Furlanetto risalenti alla metà del '700 e i graffiti lasciati dai soldati che versavano in condizioni gravissime quando il caseggiato fu utilizzato quale ospedale da campo. A seguire visita alle vigne e alla cantina, dove vengono prodotte eccellenti interpretazioni dei vitigni autoctoni del Carso, quali la Malvasia Istriana, che assaggerete sia secca che passita, e il Terrano, qui prodotto anche senza solfiti.

Include le schede di tutti i vini proposti

€612 a persona - TRE GIORNI e DUE NOTTI con partenza da UDINE(*)

(*) È possibile personalizzare l'esperienza con partenza da Venezia o altre città/aeroporti e aggiungere attività prima o dopo il tour. A titolo di esempio, possiamo offrire vacanze balneari a Lignano, Bibione, Grado, accesso al golf del Castello di Spesso, visite culturali a Venezia, Trieste, Aquileia, Cividale del Friuli e molto altro ancora.

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Per gruppi di 6-8 persone, il tour include il trasporto (eventuali ingressi inclusi), tour leader a vostra disposizione, copertura assicurativa, 7 wine tasting, 3 pranzi, 2 cene, 2 pernottamenti. 

- LE STORIE DI ALCUNE DELLE CANTINE CHE ANDRAI A VISITARE -

Cantarutti Alfieri, un'azienda con una filosofia

Cantarutti Alfieri, con sede a San Giovanni al Natisone, Udine, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli e a quattro passi dall'Abbazia di Rosazzo, è da quasi 50 anni uno dei protagonisti di spicco dell'enologia friulana. La produzione supera le 100,000 bottiglie all'anno, che vengono esportate in alcuni importanti paesi nel mondo. A questo si aggiunge la Casa Shangri-La, un agriturismo che offre anche ristorazione. Alla guida dell'azienda di famiglia una donna, energica ed intraprendente: Antonella Cantarutti. Leggi l'intervista

Castelvecchio e il Rinascimento di Castelnuovo

L'Azienda Agricola Castelvecchio domina in posizione panoramica il Carso Goriziano, sull'altopiano sopra Sagrado, nella località di Castelnuovo. Zona di vigneti dal 1750, la tenuta versava in uno stato di semi abbandono quando, nel 1987, venne rilevata dall'imprenditore comasco Leopoldo Terraneo e da sua moglie Mirella Della Valle. Già negli anni '90 i vini di Castelvecchio erano noti per la loro eccellente qualità, ed oggi, a oltre 30 anni di distanza, si confermano quale punto di riferimento per l'enologia friulana. Leggi l'intervista